Il Canto del Risveglio

METODOLOGIE E TECNICHE DI INTERVENTO

TECNICHE DI CANTO
E RESPIRO DIAFRAMMATICO

Il canto nella visione musicoterapica non risponde alle caratteristiche proprie della scuola tradizionale, cioè non è fine a sè stesso da un punto di vista estetico-musicale né tantomeno teorico-ritmico-percettivo, ma si colloca in una dimensione olistica di completezza psico-fisica ed emotiva.

Le tecniche di intervento musicoterapico utilizzate si sviluppano in una duplice direzione: la prima legata al respiro e la seconda al canto.

Le tecniche di respiro stabiliscono un primo contatto attraverso una relazione di auto-percezione e favorendo una maggiore consapevolezza delle metodologie mirate alla respirazione diaframmatica: ascolto del respiro e della capienza polmonare, percezione motti del respiro, servo-meccanismo naturale del respiro, respiro equilibrato ed armonico, respirazioni scorrette, dilatazione epigastrica, addominale e dorsale, respiro costo-diaframmatico-dorsale, respiro costo-diaframmatico-addominale, tenuta del respiro.

Le tecniche legate al canto conducono a sperimentare la propria vibrazione sonora a livello sensoriale, percettivo ed evocativo. “Il tono della voce riflette la connessione con la nostra anima e rivela le emozioni, le tensioni, le paure e i pensieri. Se tratteniamo il respiro e la voce per un tempo lungo, la nostra energia può trasformarsi in un potere distruttivo. Nel momento stesso in cui permetti all’espressione trattenuta di fluire, avrà luogo un rilascio, grande o piccolo che sia” (K. Schelde).

LIBERA IMPROVVISAZIONE CANTATA

La Terapia della Libera Improvvisazione nasce e si sviluppa intorno agli anni ’50-‘60 da Juliette Alvin, come un vero e proprio metodo musicale basato sull’atto creativo dell’ improvvisazione.


Per questo si rivolge principalmente a coloro che hanno bisogno di sviluppare spontaneità, creatività, libertà d’espressione, senso d’identità e capacità interpersonali.
Questa tecnica lavora sui blocchi fisici, emotivi ed intellettuali ed aiuta la Persona a creare modalità espressive alternate e intraprendere la comunicazione tra i diversi poli ed aspetti del sé, restituendo flessibilità ed estensione vocale, fisica ed espressiva e attivando il senso di benessere dell’individuo.


Attraverso la Libera Improvvisazione Cantata, viene infatti, favorito un processo evolutivo di “autoliberazione” della Persona, che può abbandonarsi a quello che gli detta la propria identità sonora del momento, cantando liberamente in un contesto protetto privo di giudizio, con l’aiuto del terapeuta.
Quest’ultimo si inserisce attraverso l’uso della voce o, se necessario di strumenti, per sostenere, guidare, stimolare e difendere gli sforzi espressivi della persona, alimentando così il processo di rilassamento ed evoluzione essenziale al raggiungimento del benessere del cliente.

TECNICHE AFFERENTI ALLA PSICOFONIA

La Psicofonia pone le sue fondamenta sugli studi di M. L. Aucher, la quale stabilì che l’essere umano risuona su sette ottave (in riferimento a quelle del pianoforte) e che la voce, per capire sé stessi, attraversa diversi territori ad esse corrispondenti e complementari: piedi, gambe, bacino, torace, testa, corona e bozzolo del cantante.


Obiettivo delle tecniche psicofonetiche è dunque quello di capire da dove proviene il suono della voce e da dove la parola prende spessore e vigore nel corpo.
La voce in questo senso, risulta utile sia per diagnosticare i sintomi del benessere o malessere di una persona, sia come la via in grado di ridonare armonia ed equilibrio alla stessa.
Poiché ogni essere umano sviluppa un proprio modello di voce, lavorare sulla corretta “posa” vocale rappresenta uno strumento efficace di riequilibrio, di prevenzione e di terapia.

Il percorso auto-sperimentale che propone la Psicofonia si pone dunque il fine di “risvegliare alla vita attraverso il canto”, riunendo sinergicamente a sé e armonizzando i vari piani dell’essere, da quello fisico a quello emozionale.
Riscoprire i luoghi abitativi della propria identità sonora e corporea aiuta la persona a risvegliare un ascolto e un “esserci” consapevoli ed autonomi.

MASSAGGIO SONORO
CON LE CAMPANE TIBETANE

Il massaggio sonoro con le Campane Tibetane agevola il benessere fisico, mentale e psico-emotivo della persona portandola ad uno stato di quiete naturale, bilanciando passionalità, affettività, pensieri, intuizioni e volontà.

Con le Campane Tibetane sfruttiamo l’applicazione diretta della sorgente sonora su determinate parti del corpo e per biorisonanza vengono stimolate le vibrazioni naturali rallentate da energia stagnante o assopita. Rallentando i ritmi vitali, diminuisce lo stress e aumenta l’energia del corpo

RIFLESSOLOGIA PLANTARE

La riflessologia plantare è un trattamento applicato sui piedi utilizzando la pressione delle dita delle mani dell’operatore su particolari punti in modo da stimolare le corrispondenti parti del corpo. Il trattamento riflessogeno è costituito dalla localizzazione delle zone che, partendo dagli organi interni del corpo umano, si riflettono in una mappa particolarmente studiata sui piedi.

La Riflessologia è utilizzata come metodica valutativa e di riequilibrio, in quanto depura, disintossica e rilassa attraverso un trattamento molto piacevole. Una serie di sedute hanno lo scopo di normalizzare le funzioni dell’organismo, di alleviare tensioni, disturbi e stress, di migliorare l’attività del sistema nervoso e della circolazione sanguigna, inducendo così a ritrovare l’equilibrio e la salute.

CROMOTERAPIA

La cromoterapia è una tecnica olistica che si serve delle vibrazioni cromatiche per ristabilire l’equilibrio energetico della Persona. Consiste nell’esposizione a fasci di luce colorata attraverso lampade o nell’irradiazione con la cromopenna di frequenze vibratorie cromatiche su determinati punti del corpo seguendo protocolli specifici a seconda delle esigenze della Persona.

Questo tipo di trattamento consente l’assorbimento delle onde elettromagnetiche emesse ad una frequenza oscillatoria variabile da colore a colore, che stimola la risonanza vibratoria degli atomi contenuti nelle cellule corporee.

La cromoterapia può essere inserita e applicata in modo sinergico ad altre tipologie di trattamento, quali la riflessologia plantare o la cristalloterapia, alimentando i processi naturali di auto guarigione dell’organismo.