Il Canto del Risveglio

Thomas Mazzucchi

Scarica il Curriculum in PDF

PRESENTAZIONE

Thomas Mazzucchi, nato in Trentino e cittadino del mondo dal 1975, docente di musica nelle Scuole Secondarie di I grado. Aperto da sempre alle tematiche che avvolgono il mondo del suono e del canto, ha maturato competenze professionali, accademiche e artistiche in parallelo con quelle olistiche nella visione bio naturale.

Dopo il conseguimento del diploma come Tecnico per le Attività Sociali, ha collaborato in ambito psico-educativo con RSA, comunità di recupero e centri per autismo.

Il suo approccio poliedrico di ricerca nel mondo del suono lo ha spinto a conseguire il Diploma di Canto presso il Conservatorio di Venezia, il Diploma Accademico di II Livello in Musica Sacra presso il Conservatorio di Castelfranco Veneto e la formazione triennale in Musicoterapia, dove ha raggiunto cum laude la laurea presso l’Università “J. Monnet” di Bruxelles sotto la guida del Dott. L. Xodo, ed i tre livelli di Psicofonia a Mantova, tenuti dalla Dott.ssa E. Benassi.

Sotto il profilo artistico, la sua carriera musicale di cantante solista e direttore di coro lo ha portato ad esibirsi in numerose sedi nazionali ed internazionali degne di nota. Ha cantato stabilmente come basso-solista nella Cappella Marciana della Basilica di San Marco di Venezia, con la quale ha tenuto numerosi concerti per la Fondazione Teatro La Fenice. All’attività solistica ha affiancato la docenza di canto presso l’Istituto Diocesano di Musica Sacra di Treviso e quella di vocal-trainer di formazioni corali. Allo scopo di arricchire la formazione nelle discipline bio naturali ha conseguito il diploma di Riflessologia Plantare e Cromoterapia presso la Scuola Nazionale di Naturopatia di Conegliano, sotto la guida di M. Caldart e il II Livello di Campane Tibetane presso l’Associazione Evolution’s Waves di Codognè (TV).

Promuove Il Canto del Risveglio come percorsi musicoterapici atti a prendere coscienza della voce e del respiro, riflesso del benessere psico-fisico, attraverso la percezione sensoriale di sintonizzazione con il mondo terreno in una dimensione di equilibrio, armonia e autostima. Per i professionisti della voce, quali insegnanti, organizza corsi di aggiornamento e formazione in vari Istituti Comprensivi e Licei del territorio. Tutte le tecniche utilizzate aiutano la Persona, cuore della visione umanocentrica, a riscoprire i luoghi abitativi della propria identità sonora e corporea, guidandola ad attingere a ciò che vi è di più bello e buono in lei per farle ripercorrere quella strada unica ed autentica di benessere che vibra dentro di noi.

FORMAZIONE ACCADEMICA

1

Thomas Mazzucchi ha conseguito il Diploma di Canto al Conservatorio “B. Marcello” di Venezia e il Diploma Accademico di Secondo Livello in Musica Sacra al Conservatorio “A. Steffani” di Castelfranco Veneto (TV) con la tesi di laurea “Le laude mariane e la devozione popolare del XIII secolo” per la quale ha ottenuto il massimo riconoscimento della commissione. Successivamente ha conseguito il Diploma di Laurea in Musicoterapia a Bruxelles (Belgio) discutendo la tesi “Il Risveglio del Canto dalla percezione corporea di radicamento alla rinascita dell’autostima” – Relatore Dott. Luca Xodo – con votazione di 110/110 cum laudem. Ha acquisito un’ulteriore esperienza nell’ambito musicoterapico partecipando ai III Livelli di Psicofonia a Mantova, sotto la guida della Dott.ssa Elisa Benassi.

2

Nel percorso formativo ha studiato vocalità con S. Stella, A. Juvarra; direzione corale con R. Zarpellon; canto gregoriano, musicologia sacra e liturgica con G.M. Durighello. Ha frequentato il Corso Superiore di Canto Gregoriano presso l’A.I.S.C.Gre. di Cremona, il Corso di Direzione Corale e Interpretazione Artistica presso l’Auditorium Marianum di Perugia (PG) tenuto da Philip Lawson de “The King’s Singers”.

ATTIVITA' CONCERTISTICA SOLISTICA

3

Dal 2018 al 2013 – Ha cantato stabilmente come Basso-solista nella Cappella Marciana della Basilica di San Marco di Venezia, con la quale ha tenuto numerosi concerti, tra i quali: Concerto “Gioseffo Zarlino” Fondazione Ugo e Olga Levi di Venezia (2017); “Ravenna Festival” in Basilica di San Vitale, musiche di C. Monteverdi (2017); “VI Moscow Christmas Festival of Sacred Music” al Teatro “Dom Music” di Mosca (Russia) (2016); “Concerti di Natale” – Fondazione Teatro La Fenice di Venezia, musiche di A. e G. Gabrieli, C. Merulo, Canto Patriarchino, C. Monteverdi, G. Bassano, G. Priuli, B. Donato, G. Croce, A. Grandi, F. Cavalli, A. Lotti, B. Galuppi (dal 2013 al 2018); 2013 – “Requiem” Op.48 di G. Fauré in Basilica di Sant’Antonio a Padova; 2005 – “La Cenerentola” di G. Rossini, nel ruolo di Alidoro, al Teatro Malibran di Venezia; 2001 – “Inno alla Virgo Fidelis” per la Cerimonia dell’Arma dei Carabinieri al Duomo di Mestre.

ATTIVITA' CONCERTISTICA DI DIREZIONE

4

Dal 2016 al 2017 il Coro di Musica Sacra “Angelum Pacis” – Coro di Musica Sacra “Angelum Pacis”, formato dagli allievi dell’Istituto Diocesano di Musica Sacra di Treviso, i quali hanno saputo distinguersi, per abilità e sentimento, in numerose attività artistiche. Dal 2011 al 2013 il Coro di Musica Rinascimentale e Canto Gregoriano “T. Tallis” di Noale (VE). Tra i vari eventi artistici: concerto per il “Convegno di Musica Sacra” nella Cattedrale di Treviso con il patrocinio dell’Ufficio Liturgico Nazionale della CEI di Roma (2012); il concerto “Sancta et Immaculata” nella Chiesa di San Rocco di Venezia, con il patrocinio della Scuola Grande di San Rocco e lo Studium Cattolico Veneziano (2012); il “Concerto per un nuovo inizio” al Teatro Toniolo di Mestre (VE) organizzato dal progetto di ricerca MET (Music Education TherapyTM) (2013). Nel 2013 il Coro ha inoltre partecipato al 47° Concorso Nazionale Corale di Vittorio Veneto; Dal 2008 al 2013 la Corale “A. Peron” per le solennità liturgiche della Chiesa Arcipretale di Trebaseleghe (PD), coadiuvato all’organo da Silvio Celeghin, distinguendosi in ambito regionale e nazionale: celebrazione pentecostale in Basilica di San Pietro a Roma (2009); concerto nell’Abbazia Benedettina di Praglia (PD), incisione discografica “Il grande organo Tamburini di San Pio X” (2012); “Le note degli Angeli” concerto organizzato dalla TeleThon (2012) nella Chiesa di Trebaseleghe (PD); il “Requiem” Op.48 di G. Fauré nella Chiesa di Trebaseleghe con la partecipazione della Cappella Musicale della Basilica di Sant’Antonio di Padova (2013).

MUSICOTERAPIA PER I PROFESSIONISTI DELLA VOCE

5

I percorsi di Musicoterapia specifici per i Professionisti della Voce si rivolgono a tutti coloro che utilizzano la voce come strumento basilare della propria quotidianità lavorativa. Attori, cantanti, ma soprattutto educatori, insegnanti e formatori vivono, infatti, di comunicazione e di sistemi di relazione, spesso difficili da gestire e possono essere a rischio di alterazioni funzionali e/o organiche della voce. Quella del docente, in modo particolare, è la categoria professionale che più di altre può trovarsi in circostanze sfavorevoli che concorrono a creare condizioni di sofferenza lavorativa e che possono causare un danno vocale. Fattori ambientali quali il rumore di fondo che obbliga ad alzare il tono di voce, la qualità dell’aria, scorrette posture di lavoro, poco ergonomiche, o il cattivo uso della voce stessa possono aumentare l’insorgenza di patologie vere e proprie, quali la disfonia da stress vocale. Ecco allora che educare il professionista della voce, attraverso esercizi di respiro e canto, ad un corretto uso del proprio apparato vocale, può essere utile ai fini di:

  • Ottimizzare energia e risultati nell’impiego del mezzo vocale per il proprio lavoro;

  • Migliorare la relazione docente-alunno attraverso un mezzo di comunicazione il più possibile privo di stress vocale e pesantezza laringea.

    I fattori che aumentano l’insorgenza di patologie fonatorie sono legati, infatti, non solo alla mancanza di tecnica vocale e di respirazione corretta, che porta ad esempio la frequenza fondamentale del docente vicina a quella dei bambini, ma anche alla necessità di catturare l’attenzione degli allievi senza ricorrere ad altri supporti non verbali. Proprio per questo sono pensati gli itinerari specifici di Musicoterapia, aperti come corsi di formazione ed aggiornamento a tutte le Scuole e gli Istituti Comprensivi del territorio. In essi vengono proposte attività esperienziali ed interventi mirati che fanno leva sulla percezione corporea di radicamento per arrivare alla rinascita dell’autostima. Nello specifico, i vari incontri si snodano lungo i nuclei fondamentali dedicati al corretto uso del respiro e della voce, al rafforzamento della coordinazione assiale, alla sintonizzazione dell’ascolto sensoriale ed emozionale. Concentrarsi sul baricentro interno ed interiore, sulla percezione corporea di radicamento, sull’autostima e riscoprire la propria identità sonora, lavorando su di sé e sull’abitare con il suono il proprio corpo, permette al professionista della voce di poter trarre forza dalle proprie risorse nel momento del bisogno. Strumenti per poter superare una situazione di stress vocale utilizzando le proprie potenzialità che, solo attraverso un iter musicoterapico di presa di coscienza su di sé, può far emergere.