Il Canto del Risveglio

Percorsi di Musicoterapia per Professionisti della Voce

I percorsi di Musicoterapia specifici per i Professionisti della Voce si rivolgono a tutti coloro che utilizzano la voce come strumento basilare della propria quotidianità lavorativa.
Attori, cantanti, ma soprattutto insegnanti o formatori vivono, infatti, di comunicazione e di sistemi di relazione, spesso difficili da gestire e possono essere a rischio di alterazioni funzionali e/o organiche della voce.

Quella del docente, in modo particolare, è la categoria professionale che più di altre può trovarsi in circostanze sfavorevoli che concorrono a creare condizioni di sofferenza lavorativa e che possono causare un danno vocale.
Fattori ambientali quali il rumore di fondo che obbliga ad alzare il tono di voce, la qualità dell’aria, scorrette posture di lavoro poco ergonomiche o il cattivo uso della voce stessa possono aumentare l’insorgenza di patologie vere e proprie, quali la disfonia da stress vocale.

Ecco allora che educare il professionista della voce, attraverso esercizi di respiro e canto, ad un corretto uso del proprio apparato vocale, può essere utile ai fini di:

-ottimizzare energia e risultati nell’impiego del mezzo vocale per il proprio lavoro;

-migliorare la relazione docente-alunno attraverso un mezzo di comunicazione il più possibile privo di stress vocale e pesantezza laringea.

I fattori che aumentano l’insorgenza di patologie fonatorie sono legati, infatti, non solo alla mancanza di tecnica vocale, che porta ad esempio la frequenza fondamentale del docente vicina a quella dei bambini, ma anche alla necessità di catturare l’attenzione degli allievi senza ricorrere ad altri supporti non verbali. Proprio per questo sono pensati gli itinerari specifici di Musicoterapia, aperti come corsi di formazione ed aggiornamento a tutte le Scuole e gli Istituti Comprensivi del territorio.
In essi vengono proposte attività ed interventi mirati che fanno leva sulla percezione corporea di radicamento per arrivare alla rinascita dell’autostima.
Nello specifico, i vari incontri, solitamente di 2 ore ciascuno per un totale di 30 ore, si snodano lungo i nuclei fondamentali dedicati al corretto uso del respiro e della voce, al rafforzamento della coordinazione assiale, alla sintonizzazione dell’ascolto sensoriale ed emozionale.

Concentrarsi sul baricentro interno ed interiore, sulla percezione corporea di radicamento, sull’autostima e riscoprire la propria identità sonora, lavorando su di sé e sull’abitare con il suono il proprio corpo, permette al professionista della voce di poter trarre forza dalle proprie risorse nel momento del bisogno. Strumenti per poter superare una situazione di stress vocale utilizzando le proprie potenzialità che, solo attraverso un iter musicoterapico di presa di coscienza su di sé, può far emergere.